Utilizziamo i cookie, anche di terze parti, per assicurarti la migliore esperienza possibile sul nostro sito e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Continuando a navigare acconsenti all'uso dei cookie.

“Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martello che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde”, così affermava il pittore e teorico dell’arte Vasilij Kandinskij. E, proprio sul suo pensiero, sembra basarsi la psicologia dei colori, materia indispensabile per chi dovesse imbattersi nell’ardua scelta delle tonalità più adatte per le pareti di casa e che associata alla tecnologia di numerosi simulatori gratuiti garantirà un risultato impeccabile.

Psicologia dei colori_1

Indicazioni dei colori stanza per stanza. Ecco le indicazioni principali per tinteggiare la propria casa in perfetta armonia con lo stile di vita e personale. Il colore ideale per la sala da pranzo è il rosso perché stimola l’appetito e la convivialità ma, per non rischiare che a lungo andare stanchi, è consigliabile utilizzarlo solo per piccole porzioni di parete. Anche il giallo, accogliente ed invitante, stimolerà la creatività e l’intelletto se adoperato nella sala da pranzo o il soggiorno. Per quest’ultimo ambiente sono adeguati altresì, il marrone che da sicurezza e stabilità, e l’arancione che è, senza alcun dubbio, associabile al relax e quindi si presenta come un ottimo alleato per la digestione. L’unico inconveniente da non sottovalutare è che purtroppo tende a rimpicciolire gli spazi. Per questo motivo è decisamente indicato per le stanze maggiormente illuminate da luce naturale. Il rosa, indiscutibilmente femminile e fresco, è adatto per le camere da letto perché induce alla tranquillità e al riposo e, mescolato al fucsia, accontenterà i più passionali. Per questi ultimi è idoneo anche il viola, sensuale e lussuoso, utilizzato però, in tutte le sue sfumature, solo per alcune pareti della stanza. Per prevenire indesiderati incubi si potrebbe utilizzare nelle camere da letto anche il blu, colore ugualmente perfetto per le pareti degli uffici perché favorisce l’applicazione intellettuale. Per i rivestimenti e le piastrelle del bagno è raccomandabile il verde, colore che favorisce sensazioni di armonia ed equilibrio, perfette per acquisire una giusta rilassatezza. Un uso eccesivo di questo colore potrebbe accentuarne l’effetto per cui se si decidesse di tinteggiare, sarebbe ottimale miscelare più tonalità di verde, il medesimo consiglio vale per il blu. L’unico colore adatto a qualsiasi ambiente della casa è il grigio che darà un tocco di ricercatezza ed eleganza alla casa. La scelta del colore in relazione alla stanza e allo stato d’animo dovrà essere confermata solo dopo aver valutato anche l’esposizione dei diversi ambienti. Per le stanze rivolte a nord e, quindi poco illuminati, è meglio prediligere i colori caldi, al contrario degli ambienti rivolti a sud per i quali si potrà optare anche per tinte meno calde e fredde.
  Software per simulare la tinteggiatura. Dopo aver assimilato le nozioni basilari della psicologia dei colori, potrà capitare di avere ancora dubbi sull’effetto finale. Per ovviare a tale inconveniente è possibile ricorrere all’utilizzo di numerosi software che permettono di provare i colori scelti direttamente sulle foto delle stanze che si desiderano tinteggiare. Tra i principali programmi scaricabili gratuitamente su internet, i più utilizzati sono: Color style studio, Color planner, Coloratore Rizzardi e Behr Color Smart.